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Forum della Comunicazione 2009 PDF  | Print |  E-mail
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Forum ComunicazioneL'Italia è "tra i tre brand più famosi al mondo, necessita di omogeneità nel comunicare e anche capacità di farlo. Che cessi dunque la frammentazione che ha caratterizzato fin qui la proposta turistica del nostro paese verso l'estero". Ad affermarlo è Matteo Marzotto, Presidente Enit - Agenzia Nazionale del Turismo che apre la prima sessione plenaria.

2 giornate, 20 sessioni, 176 relatori, 73 partner, illustri personalità, oltre 5.000 partecipanti. Con questi importanti traguardi si è conclusa la seconda edizione del Forum della Comunicazione, ospitata al Palazzo dei Congressi di Roma il 26 e il 27 marzo 2009.

L'Italia che comunica, a partire dalle eccellenze dell'italian style per il rilancio del brand Italia nel mondo per arrivare al valore delle piccole aziende che "hanno saputo fare passi maggiori nell'utilizzazione dei mezzi di comunicazione" - Umberto Croppi, assessore alle Politiche Culturali e Comunicazione del Comune di Roma.

La radio e' l'unico tra i media classici ad essersi integrato perfettamente con tutte le novità che la tecnologia offre dal cellulare all'ipod dal web al social networking.
Tanto che se fosse inventato oggi sarebbe la novità del momento grazie alla sua flessibilità e alla sua praticità d'uso. Questo è in sintesi l'intervento di Eduardo Montefusco, presidente di Radio Dimensione Suono.

Diversa la storia della televisione che in questo momento sta cercando una sua identità nell'integrazione con le nuove tecnologie. Un timido approccio è avvenuto tra La7 e Alice di Telecom Italia, come si evince dall'intervento di Lillo Tombolini, direttore di Rete La7, e dalla novità Rai dei due nuovi portali (v. articolo precedente) ma lontani da una vera e propria integrazione. Molto è dovuto anche al supporto tecnico che una vera integrazione comporta e anche in questo caso un timido esempio è rappresentato da un apparecchio Tv dotato di browser. Telecom Italia afferma di aver stanziato investimenti su un progetto che sta per partire e che porterà all'ampliamento della banda disponibile in Italia.

Sempre più integrazione, sempre più mobilità.

Foto: Francesco Ravenda
(pubblicato anche su rumoreweb.it)



 

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